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Pelle, Vino, Vita

Pelle e vino hanno segnato epoche, tracciato sentieri di evoluzione, accompagnato l’uomo nel processo di sviluppo della civiltà. Insieme hanno combattuto guerre, difeso popoli interi, costruito città e interi stati. Perché contestualmente si sono trasformati. Già milioni di anni fa si iniziò a lavorare la pelle, a essiccarla e bagnarla con una soluzione vegetale fatta di erba, cortecce, foglie e bacche. Così il vino, bevanda da sempre associata a momenti di spiritualità, conviviali e di purificazione, divenuta culto con Dionisio per i Greci e Bacco per i Romani.

L’uomo, che si avviava verso tempi più consapevoli e moderni, cominciò, con la sua arte e trasformare l’utilizzo della pelle da una primaria necessità per coprirsi dal freddo, in accessori per vestirsi o per mostrare la propria ricchezza. Si iniziarono a realizzare scarpe di cuoio, vestiti, oggetti, strumenti musicali, ma anche – e soprattutto – i gambali e le spalline per le armature dei cavalieri. Furono poi i borghesi, nel XVII secolo, a decorare i loro bauli per simboleggiare comfort e lusso. Un avvicinamento ai giorni nostri, al mondo dell’immagine, dell’esposizione, del fashion che ha consolidato il prodotto di pelle, in particolare la borsa, in elemento essenziale per un outfit importante.

Medesima evoluzione è avvenuta nella produzione e nell’affinamento dell’arte di vinificazione, benché la storia sia stata più turbolenta. Fu nel Medioevo che si segnò un netto progresso della qualità del vino, molto simile alla forma in cui lo consumiamo oggi. Poi, con l’invenzione della bottiglia, si diffuse rapidamente. Nel tempo vigneti e vino sono diventati centri di attività molto importanti, in particolare modo in Europa Meridionale e in Italia, dove giunsero a occupare l’80 per cento della popolazione. Oggi, anche la produzione e il consumo del vino, sono un elemento di tendenza della nostra società.

Pelle e vino nelle storia si uniscono e convivono anche con l’uomo. Risalgono ai tempi dei Romani e dei Greci i particolari contenitori utilizzati per conservare e trasportare il vino, simili a borracce. Ancora oggi, in Spagna, vengono utilizzate le «bota de vino» realizzata con pelle di capra.